Vivere nel Rinascimento

Introduction

“Non ci resta che piangere” è uno dei film più divertenti del cinema italiano. Diretto e interpretato da Massimo Troisi e Roberto Benigni, uscì nel 1985 e riscosse un incredibile successo, battendo il record di incassi per quell’anno. Molte delle battute del film sono entrate a far parte della memoria collettiva degli italiani, che ancora oggi lo ricordano e amano, tanto che nel 2015 è stato riproposto anche nelle sale cinematografiche nella versione restaurata.

Il film racconta la storia di due amici, Mario e Saverio, che per uno scherzo del destino si trovano catapultati nel passato, alla fine del Quattrocento, tra personaggi come Leonardo da Vinci, Savonarola e Cristoforo Colombo. Una volta capito che tornare alla loro vita di sempre non è possibile, i due devono trovare il modo di ambientarsi alla nuova realtà, sfruttando però anche le loro conoscenze di uomini del XX secolo (infatti proveranno a insegnare a Leonardo da Vinci come costruire un termometro o un treno e Mario cercherà di conquistare una ragazza cantandole Yesterday dei Beatles).

Mario e Saverio hanno bisogno del vostro aiuto per imparare a conoscere il periodo storico in cui sono finiti e anche per decidere quali cose dell’epoca da cui provengono potrebbero essergli utili.

Volete aiutarli?

Scoprite come fare nella sezione Compito (Task).

Task


Lavorando in piccoli gruppi, elaborate una breve “Guida pratica per vivere nel Rinascimento”, piena di informazioni utili relative alla cultura del tempo e anche una piccola lista di cose del “futuro” (il vostro presente) che potrebbero risultare comode. 

La “Guida pratica per vivere nel Rinascimento” si struttura in cinque capitoli, che prendono in analisi diversi aspetti della vita quotidiana del tempo, descrivendoli in modo semplice e chiaro:

  1. Il gioco e lo sport: quali sport e giochi andavano di moda? Che strumenti si usavano per giocare? 
  2. Le invenzioni e le tecnologie: quali furono le scoperte più significative del periodo?
  3. La musica: che strumenti musicali esistevano? Che tipo di musica si suonava? Dove si poteva ascoltare la musica?
  4. L'abbigliamento: Come si vestivano gli uomini e come le donne? C'erano dei vestiti diversi per le varie classi sociali e le varie occasioni? Di quali tessuti erano fatti i vestiti?
  5. L'alimentazione: Quali prodotti erano disponibili? Come venivano conservati? Quali erano i piatti tipici?

 Inoltre, alla fine di ogni capitolo, c’è una piccola sezione che si chiama “Cosa importare dal futuro”, in cui si consigliano ai lettori cinque cose della nostra epoca, relative all’argomento trattato nel capitolo, che potrebbe far comodo avere per vivere meglio nel Rinascimento.

Scoprite come elaborare la guida, leggendo la sezione Procedimento (Process).

Process

Ogni capitolo verrà scritto da un gruppo di voi (sarà l’insegnante a creare i gruppi, oppure potete scegliere voi di quale gruppo far parte, a seconda dei vostri interessi). I gruppi sono composti da 3/4 studenti (in una classe poco numerosa, l’insegnante può decidere di fare una guida più breve, eliminando alcuni dei capitoli).

Per la stesura del capitolo, procedete in questo modo:

  1. Organizzazione del gruppo: è importante che tutti diano il loro contributo e che i componenti del gruppo lavorino in maniera armonica e collaborativa. Per facilitare il lavoro di gruppo, assegnate a ogni componente un ruolo specifico. Fermo restando che tutti vi occuperete della ricerca e della stesura, decidete voi quali sono gli “specialisti” di cui avete bisogno: ad esempio potrebbe servirvi un segretario, che si occupa di registrare tutte le fonti che consultate e dello stato di avanzamento del lavoro, di un grafico, che si incarica delle immagini, di un editor responsabile della correzione dei refusi, ecc…
  2. Fase di ricerca: navigando on-line e consultando i libri eventuali portati in classe dall’insegnante, documentatevi sul vostro tema specifico, raccogliendo informazioni e immagini.
  3. Fase di stesura: riorganizzate il materiale, riscrivendolo in modo sintetico e agile (si tratta di una guida pratica!) e inserendo immagini che rendano le informazioni ancora più chiare. Potete decidere voi quale formato usare per il vostro capitolo della guida: può trattarsi di un file word, di una presentazione fatta con PowerPoint o Prezi, o anche di un Glog. Se avete un blog di classe, potete valutare con l’insegnante se pubblicare la vostra guida on-line, sotto forma di post.
  4. Fase di revisione e miglioramento: leggete gli altri capitoli della guida, insieme agli altri componenti del vostro gruppo, segnalate se ci sono errori oppure punti poco chiari o da approfondire. Cercate poi di migliorare il vostro lavoro sulla base delle segnalazioni e “critiche” ricevute da parte degli altri gruppi.
  5. Fase di discussione: A questo punto, c’è ancora una cosa da fare, ossia completare i vari riquadri dedicati alla sezione “Cosa importare dal futuro”. L’insegnante mette in circolo nella classe cinque fogli (uno per ciascun capitolo della guida), distribuendone uno a ogni gruppo: un gruppo riceverà un foglio con su scritto “Il gioco e lo sport”, un altro uno con su scritto “L’abbigliamento”, ecc. Confrontatevi con i componenti del vostro gruppo e scegliete la cosa che vi sembra più utile da portarsi dietro nel Rinascimento, relativa all’argomento del foglio che vi è toccato e scrivetecela sopra. A questo punto, passate il foglio a un altro gruppo e ne riceverete uno in cambio. Continuate così fin quando non avrete espresso la vostra idea su ognuna dei temi presi in esame nella guida. A questo punto, potete trascrivere le idee della classe e completare i riquadri “Cosa importare dal futuro”. La guida è pronta!

Credits

La vostra principale risorsa è il web, oltre ai libri e DVD che eventualmente il vostro insegnante porterà in classe. Navigate on-line liberamente, facendo le ricerche che vi sembrano più opportune sul motore di ricerca che preferite. Non dovete limitarvi ai soli testi: potete cercare anche tra le immagini e i video.